Orientarsi nella crisi

Perché chiedere un aiuto psicologico per la crisi?

Stiamo attraversando una crisi duratura, in cui molte delle nostre certezze sono saltate, così come molte abitudini quotidiane. Siamo in crisi, in mezzo al mare, quasi o del tutto fermi o portati dalla corrente. Ognuno si confronta con i limiti e le opportunità della situazione e con frequenti difficoltà di adattamento. La nostra resilienza è stata fortemente sfidata. Per questo ha senso pensare ad un aiuto psicologico. Ci sono spesso difficoltà economiche e di lavoro, per non dire della crisi delle relazioni per la coabitazione obbligata o per la solitudine.

Quando gradualmente la situazione cambierà perché le attività ripartiranno, dovremo affrontare grandi modifiche alle antiche abitudini di incontro con gli altri, di spostamento, di lavoro.
IMMAGINA il nostro contatto come quello di un check-up veloce di manutenzione per la tua barca, per riprendere a muoverti nella giusta direzione.
Un contatto verbale anche breve con una esperta può essere un regalo da fare a sé stessi.
Fare il punto della situazione può essere utile per fronteggiare questa fase anomala della nostra vita in cui possiamo sentirci vulnerabili e confusi su cosa fare.
Puoi riflettere con me per capire meglio cosa senti e come usare quello che sta avvenendo per navigare in questa crisi e arrivare dove desideri.

Come aiuto la tua resilienza?

ORIENTARSI NELLA CRISI è un percorso di aiuto psicologico online, in cui ti guido con alcune domande chiave per condividere il senso delle difficoltà che stai trovando nella crisi e per trovare modi di attivare le tue risorse per superarli.
Il metodo che uso è il RAPID di Primo soccorso Psicologico della Johns Hopkins University. Questo modello consiste in un protocollo specifico di intervento costruito per rispondere ai bisogni di individui che affrontano situazioni di grande stress. Il metodo è stato sviluppato da George S.

Orientarsi nella crisi

Everly Jr., Ph.D., ABPP, alla Scuola di Salute Pubblica Bloomberg della Johns Hopkins.
NON è un intervento di psicoterapia, ma di aiuto psicologico specialistico in un momento di crisi.
Il percorso consiste in 3 colloqui telefonici o via skype di circa 60 minuti da svolgersi in 3-4 settimane, previo appuntamento.

Obiettivo: avere l’opportunità di condividere pensieri ed emozioni del momento, per avere spunti positivi su come gestire una difficoltà e coltivare il proprio benessere psico-fisico.

Quanto investi per accrescere la tua resilienza?

Forse avresti desiderato la gratuità dell’iniziativa. Sono tempi difficili, in molti non stanno benissimo, i soldi hanno smesso di girare.
L’offerta di aiuto psicologico in giro è ampia. Molti psicologi offrono percorsi gratuiti, perché fanno parte di associazioni di volontariato. Spesso la gratuità vale solo il primo colloquio conoscitivo.
Perché non lo faccio anche io? Ho fatto l’esperienza del lavorare gratis quanto ero più giovane, quando dovevo sperimentarmi, fare pratica, acquisire sicurezza.
Nel tempo ho imparato che il primo incontro è preziosissimo, che moltissimo avviene già dalle prime battute. Nei percorsi brevi il primo incontro, anche solo virtuale, fa la differenza.
Tra l’altro, la gratuità può diventare una svalutazione del lavoro sia da parte di chi offre la consulenza, sia da parte di chi ne fruisce. Per questo il percorso ha un costo complessivo.
Sono 120 € Iva esente.
È una tariffa nella fascia bassa del tariffario professionale. Non è la mia tariffa solita.
Il mio modo di accogliere la crisi, mia e altrui, è accettare che ci sia e modificare le mie scelte, adattando la mia offerta alle circostanze.
La fattura è di tipo sanitario. Potrai scaricare l’investimento come spesa sanitaria.

Se hai dubbi, puoi scrivermi.
Se vuoi conoscermi e farti un’idea prima di decidere, puoi guardare i miei video.
E poi decidi cosa è meglio per te.

Se sei interessata/o

di persona presso il mio studio e a distanza, via Skype.

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